Windows XP, ancora i soliti sospetti

Mentre il software diventa sempre più interconnesso con la Rete, il numero degli utenti paranoici cresce di pari passo. Per trovare una cura, sul sito http:// www.xp-antispy.de è disponibile il piccolo programma gratuito XP-Antispy. Non ha bisogno d'installazione e, appena eseguito, visualizza una corposa lista di "utility" di sistema, classificate come inutili ma sempre attive,, con relativo consumo di memoria. Disattivare l'intera lista sembra esagerato, ma conoscere meglio le singole funzioni sicuramente non guasta. Senza contare che, per alcune di esse, trovare l'opzione giusta per disattivarle è come cercare il classico ago nel pagliaio delle opzioni AVANZATE di XP.

LE OPZIONI AVANZATE

Cominciamo dalle tre opzioni del Media Player. lo scaricamento automatico del codec è utile e sicuramente innocuo: quanto alle prime due opzioni (FILE CON LICENZE DA SCARICARE e SITI A CUI SERVE L'IDENTIFICATIVO DEL NOSTRO PC) meglio disattivarle subito. Per comprendere come fare, si può consultare il menu Strumenti/Opzioni/Lettore Multimedialllllle di Media Player.
La segnalazione automatica di errore è una delle nuove funzionalità di Innternet Explorer 6 che sta facendo discutere. Il suo scopo è nobile e semplice: a ogni crash di un programma spedisce a Microsoft, in maniera anonima, i dati necessari al supporto tecnico per cercare di capire che cosa è successo. In alcuni casi la segnalazione dell'errore prevede l'invio dei dati del pc dell'utente. Per capire nel dettaglio che cosa succede in questa situazione, si può utilizzare la scritta blu FARE CLIC QUI. Un esempio potrebbe essere quello che accade con il crash di Excel quando si apre un file incompatibile. All'uscita di Windows questa funzione aveva creato qualche allarme, anche se Microsoft ha mantenuto comunque attivo il pulsante NON INVIARE. Su tutta questa storia non vi piace per nulla disattivate l'opzione, che normalmente è nascosta nella PROPRIETA' DEL SISTEMA/SEGNALAZIONE ERRORI. Le due opzioni sul controllo remoto del pc sono chiare: se nessuno può darvi una mano via Internet potete disabilitarle entrambe senza ricorrere alla scheda PROPRIETA' DEL SISTEMA/CONNESSIONE REMOTA.
Quanto agli aggiornamenti automatici di Internet Explorer via modem, è meglio scordarseli e aspettare che arrivi a cas il CD-ROM di PC WORLD ITALIA.
L'ora esatta via Internet sembra ina cosa molto utile, visto che l'orologio del pc non ha certo la precisione svizzera. Una volta alla settimana non si vede quale fastidio possa dare al computer.

SERVIZI SCONOSCIUTI

I services (servizi) sono i programmi di sistemi sempre attivi che attendono una segnalazione di un certo tipo per entrare in azione. In questo caso ERROR REPRTING e AUTOMATIC UPDATES sono i due programmi sempre attivi che divorano risorse di sistema anche se le funzionalità di segnalazione errori e aggiornamento automatico sono disabilitate. In questo caso vanno eliminati senza perdersi nel labirinto del PANNELLO DI CONTROLLO/-STRUMENTI DI AMMINISTRAZIONE/SERVIZI; la lista è così lunga che non è difficile meravigliarsi di come il pc, nonostante tutto, riesca ugualmente a obbedire al mouse. Perchè poi servizi come l'accessom remoto al registro di Windows siano abilitati automaticamente, resta un mistero. Se la memoria del pc è scarsa non dovrebbe essere difficile eliminare qualche decina di servizi inutili come il RILEVAMENTO AUTOMATICO PERIFERICHE PLUG&PLAY UNIVERSALE CASALINGO. La versione Home di XP, naturalmente, non attiva la maggior parte delle opzioni tipiche da rete aziendale, per cui si rivela molto più adatta all'installazione sul pc di casa.
L'ultima opzione del programma elimina la registrazione (nel registro di Windows) per due DLL che hanno a che fare con la registrazione del sistema operativo, operazione non molto comprensibile: la registrazione è un registro manuale e facoltativo, quindi non serve pasticciare con il registro di sistema.

Sembra addormentato, ma in realtà con XP il pc non è mai fermo.
A sinistra, la discussa funzione di segnalazione degli errori di XP

 

art. tratto dalla rivista Pc World N. 131 Gennaio 2002