Geografia cibernetica
Internet è sempre più un mondo a parte, in cui i parametri e le cifre della realtà sono insufficienti a spiegare tutto. Ecco un sito da cui è possibile esplorare o più remoti confini del World Wide Web, guidate da mappe celesti. del tutto vrtuali
La metafora dello spazio, del cyberspazio, è persino abusata, per Internet. D'altra parte come definire qualcosa che vediamo, in cui ci sposta, in cui talvolta è possibile addentrarsi con l'illusione della tridimensionalità e in cui in futuro, forse, ci si muoverà proprio come in uno scenario da videogame, suonando il campanello dei siti web che si affacciano su strade inventate. E se esiste un mondo, se esistono "indirizzi" e, soprattutto, se esiste un fenomeno di coinvolgimento ed esclusione da questa fitta rete di comunicazione, è necessario tracciarne una mappa, un atlante. E' stato questo il lavoro di Cybernegeography.org (http://www.cyberneography.org), ed è questo ilo contenuto di Mappedellarete.net (http://www.mappedellarete.net), che ne è la benemerita, autorizzata traduzione in italiano.
MAPPE STELLARI
Il
sito è un esercizio di cybergeografia, un atlante di mappe e rappresentazioni
grafiche delle geografie dei nuovi territori elettronici di Internet, da World
Wide Web e di altri spazi emergenti virtuali.
Da tempo è risultato evidente che per la Rete esiste un problema di censimento:
quanti siamo collegati? Chi siamo? Dove siamo? La carta geografica di questo
indirizzo, suddivisa in sezioni diverse, vorrebbe "visualizzare e comprendere
i nuovi paesaggi digitali oltre lo schermo del pc, nei file delle reti delle
comunicazioni globali e nelle vaste risorse delle informazioni on-line".
E' geografia virtuale, ma pur sempre geografia, e mobilita, come nessun'altra
disciplina, competenze diverse.
Alcune delle mappe che si vedono nell'Atlante del Cyberspazio appariranno familiari,
usando le convenzioni cartografiche delle mappe del mondo reale; tuttavia molte
delle mappe sono più che altro rappresentazioni astratte di spazi elettronici,
che utilizzano nuovi sistemi metrici e nuovi tipi di griglie. L'Atlante comprende
quindici pagine, includendo differenti tipi di cybermappe: CONCETTUALI, ARTISTICHE
, GEOGRAFICHE, CAVI E SATELLITI, TRACEROUTE, CENSIMENTO, TOPOLOGIA, INFO MAPPE,
INFO PAESAGGI, INFO SPAZI, ISP, SITI WEB, MAPPE DI NAVIGAZIONE, MUDS E MONDI
VIRTUALI, STORICHE.
Una delle più interessanti è il CENSIMENTO della presenza su Internet
dei Paesi del mondo. Gli autori avvertono che è stato fatto un censimento
"a intervalli regolari da Larry Landweber del Computer science Department,
dell'università di Wisconsin". Una mappa mostra la situazione delle
connessioni nel giugno 1997. Ma nella stessa pagina si trovano studi capillari
sulle "infrastrutture" di rete in diversi continenti e lo sviluppo
del web rilevato da diverse società in contesti molto differenti.
alla voce TRACEROUTE si può scoprire quel che un omonimo tipo di software
rileva nel tracciare le vie che i pacchetti di dati prendono attraverso Internet,
registrando tutte le 'tappe' (routers) lungo la strada. Uno strumento importante
per esplorare e mappare la struttura mondiale di Internet. Si trovano anche
molte utility di traceroute in grado di mappare le posizioni geografiche dei
router. Ne è un esempio NeoTrace della Neoworks, descritto sul sito.
La sezione MUDS (Multi User Dimensions) si dedica ai più suggestivi mondi
creati in 3D, esistenti solamente on-line. Non tutti i link in quest'area sono
funzionanti, e questa è una lacuna cui pure si dovrebbe porre rimedio.
Selezionando MAPPE DI NAVIGAZIONE si approda una pagina in cui sono mostrati
alcuni strumenti dinamici per visualizzare l'esplorazione in Rete, "tracciandograficamente
la struttura del web mentre si naviga". Le modalità di rappresentazione
sono differenti, ma l'esito è sempre utile a capire la complessità
dei propri spostamenti nel sistema Internet. Molte altre sono le rubriche che
suggeriscono un approccio scientificamente originale a Internet, per un sito
di cui si coglie maggiormente l'interesse quanto più lo si esplora in
profondità.