SANITA' 22 FEB. 2002: IN VIGORE LIVELLI ESSENZIALI D'ASSISTENZA
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Roma, 22 feb. (Adnkronos
Salute) - In vigore da domani i Livelli essenziali di assistenza, tutte
le prestazioni e i servizi che il Sistema sanitario nazionale assicura
a tutti i cittadini, gratuitamente o in compartecipazione. Ne da' notizia
il ministero della Salute. La sanita' non paghera' piu' le cure odontoiatriche,
tranne che per i minori e particolari fasce d'utenza, 18 prestazioni
di fisioterapia ambulatoriale, l'agopuntura. ''L'introduzione dei Lea
- commenta il ministro della Salute, Girolamo Sirchia - rappresenta
l'inizio di una nuova fase per la tutela sanitaria nel nostro Paese.
Per la prima volta viene reso omogeneo il Servizio sanitario in termini
di quantita' e qualita' delle prestazioni erogate''. Non solo. Il ministro
sottolinea ''l'impegno a rendere piu' uniforme ed equo sul territorio
nazionale l'accesso alle prestazioni sanitarie e, quindi, ad abbreviare
i tempi di attesa per il cittadino''. Le Regioni, ovviamente, potranno
utilizzare le proprie risorse per garantire servizi e prestazioni non
incluse nei Lea. Cosi', le regioni che gia' oggi forniscono le medicine
non convenzionali, come l'agopuntura, potranno continuare a farlo assumendosene
i costi.Le prestazioni garantite dal Ssn sono suddivise in tre grandi
aree: - l'assistenza sanitaria collettiva in ambiente di vita e di lavoro,
cioe' le attivita' di prevenzione per la collettivita' e i singoli (tutela
dagli effetti dell'inquinamento, dai rischi infortunistici sul lavoro,
sanita' veterinaria, tutela degli alimenti, profilassi delle malattie
infettive, vaccinazioni e programmi di diagnosi precoce, medicina legale)
- l'assistenza distrettuale, cioe' le attivita' e i servizi sanitari
e sociosanitari diffusi sul territorio, dalla medicina di base all'assistenza
farmaceutica, dalla specialistica e diagnostica ambulatoriale alla fornitura
di protesi ai disabili, dai servizi domiciliari agli anziani e ai malati
gravi a quelli territoriali consultoriali (consultori familiari, Sert,
servizi per la salute mentale, servizi di riabilitazione per i disabili,
ecc.), alle strutture semiresidenziali e residenziali per anziani e
disabili, centri diurni, case famiglia e comunita' terapeutiche - l'assistenza
ospedaliera, in pronto soccorso, in ricovero ordinario, in day hospital
e day surgery, in strutture per la lungodegenza e la riabilitazione.
In quanto prestazioni che non hanno come fine diretto la tutela della
salute o perche' la loro efficacia non e' sufficientemente provata o,
ancora, perche' il rapporto costo/benefici e' sfavorevole rispetto ad
altre cure disponibili, non sono forniti dal Ssn gli interventi di chirurgia
estetica, la circoncisione rituale maschile, le medicine non convenzionali,
le vaccinazioni eseguite per viaggi all'estero, le certificazioni mediche
richieste per un interesse privato (esclusa la riammissione a scuola
o al lavoro e l'attivita' sportiva scolastica), alcune prestazioni di
fisioterapia ambulatoriale richieste per problemi transitori o di scarso
rilievo. Per la maggior parte di queste prestazioni, come le terapie
non convenzionali, la chirurgia estetica o le vaccinazioni non obbligatorie
- ricorda il ministero - non e' una novita': gia' prima del decreto
che fissa i Lea, i cittadini avrebbero dovuto pagarsele. Sono, invece,
'parzialmente escluse' dai Lea l'assistenza odontoiatrica, la medicina
fisica e riabilitativa ambulatoriale, la densitometria ossea, la chirurgia
refrattiva con laser ad eccimeri. Il Tavolo tecnico per la manutenzione
dei Lea definira' i casi e le condizioni in cui i cittadini potranno
usufruire di queste prestazioni.Riguardo alla medicina fisica e riabilitativa
ambulatoriale, la maggior parte delle prestazioni - informa il ministero
- sono incluse nei Lea. Invece, la laserterapia antalgica, l'elettroterapia
antalgica, l'ultrasuonoterapia e la mesoterapia possono esserlo su disposizione
regionale. Tutte le prestazioni erogate in regime di ricovero o in strutture
di riabilitazione extraospedaliera residenziale o semiresidenziale,
all'interno di un programma di riabilitazione di una grave disabilita',
sono a carico del Ssn. Il decreto, inoltre, punta il dito contro 43
interventi e procedure ''ad alto rischio di inappropriatezza'', interventi,
cioe', ancora eseguiti in ricovero ordinario quando basterebbe il day
hospital o il day surgery. In questo caso, saranno le Regioni che, sulla
base delle esigenze specifiche del territorio, dovranno individuare
il modello organizzativo piu' adeguato per assicurare ai cittadini l'effettiva
erogazione delle prestazioni incluse nei Lea e gli strumenti per incentivare
l'uso appropriato delle risorse da parte delle aziende sanitarie ed
ospedaliere. Il ministero della Salute garantira' che i diritti dei
cittadini siano rispettati, vigilando sull'effettiva applicazione del
provvedimento. Saranno i dati rilevati dal Sistema informativo nazionale
(sull'attivita' svolta, la diffusione dei servizi, le risorse impiegate,
le spese sostenute, i risultati ottenuti) e organizzati in un complesso
sistema di indicatori, a consentire la verifica che i livelli essenziali
di assistenza siano effettivamente garantiti a tutti i cittadini.
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