Il web dei ragazzi

Internet ha fama di essere un luogo ben poco adatto agli adolescenti e ancor meno ai bambini. Ecco qualche esempio che dimostra, se ce ne fosse bisogno, che la Rete non ha controindicazioni per i più giovani, se ben utilizzata


Non c'è più nessuno, o quasi, che si oppone allo sviluppo di Internet, pronto a giustificare il regresso tecnologico per difendere i giovani dalla pedofilia, dalla pornografia, dalla violenza, così facilmente fruibile sulla Rete. Sgomberato il tavolo da improponibili interventi censori, resta la ciclopica diffusione di contenuti inadatti ai ragazzi e, ancor meno, ai bambini, Il problema è amplificato dal fatto che sono soprattutto i ragazzi a conoscere e padroneggiare i computer, e genitori e adulti, in genere si sentono impotenti di fronte al "nuovo" mezzo di comunicazione. In questa sede non si tenterà di trovare risposta a una cruciale domanda di tutela, ma si troveranno ottime ragioni per allontanare ulteriormente propositi di censura, oltre a dimostrazioni concrete che Internet può essere il volano di conoscenza, cultura, divertimento nel pieno rispetto dei percorsi di crescita e delle esigenze dei più giovani.
Nella Rete si trovano molti indirizzi rivolti agli adolescenti, pensati pertradurre il loro tempo libero in qualcosa di piacevole e formativo nello stesso tempo. La lettura, innanzi tutto. I ragazzi leggono poco e male, e non sempre i classici di un tempo riescono a catturarne la fantasia e l'attenzione. Nel momento in cui si scrive si è da poco conclusa la Fiera di Bologna della letteratura per ragazzi. Di tale iniziativa esiste anche un sito di riferimento (http://www.xbf2k.bolognafiere.it), dove si trovano sempre informazioni sulle edizioni appena trascorse e su quelle future.
La letteratura per i più giovani, però, ha già un indiscusso e valoroso protagonista, che ha saputo conquistare gli occhi e la mente di milioni di ragazzini. Si parla di Harry Potter, il mago adolescente inventato da J.K. Rawlings. Sul piccolo eroe i siti abbandonano in tutte le lingue: si segnala l'indirizzo dei fan statunitensi Harrypotterfans.net (http://www.harrypotterfans.net) dove regna magia, letteratura ma anche, è il caso di dirlo, il merchandising. Anche in Italia gli appassionati del maghetto si danno da fare, come testimonia fra tanti il sito Babbani.it (http://www.babbani.it), creato dai lettori. Si può leggere un'intervista all'autrice realizzata da una classe americana (all'inizio della pagina si avverte: nell'intervista si rivelano particolari di alcune avventure, chi non le avesse lette rischia di rovinarsi qualche sorpresa). I navigatori possono chattare, leggere, scaricare gadget (screensaver e giochini) e inviare senza complessi disegni e poesie sul tema.
Una casa editrice nostrana può vantare un'offerta varia e intelligente per tutte le fasce di età. Sul sito del Battello a vapore (http://www.battelloavapore.it) è possibile identificare facilmente le collane dedicate ai giovani e ai giovanissimi, a partire dai primi anni di vita. Un'ottima guida per genitori in cerca di titoli pensati e studiati per i loro figli.
Restano in tema di letteratura, una sezione di Alice.it (http://www.alice.it/ebook/ebookhome.htm), si preoccupa di diffondere presso le nuove generazioni il libro elettronico, altrimenti detto ebook. Finora i tentativi di introdurre questo nuovo formato nelle abitudini dei lettori non sembrano avere avuto un grandissimo successo, tranne quando l'offerta era completamente gratuita. Sulle pagine di questo sito ci si può fare un'idea di cosa sia e come si realizzi un testo elettronico e se valga la pena, o no, dedicarvi del tempo.

(continua)