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La Giunta
regionale della Puglia ha deliberato questa mattina una serie di modifiche al
sistema di compartecipazione alla spesa farmaceutica. In sintesi, per tutti i
cittadini non esenti l'abolizione del ticket
sulla ricetta (pari ad un euro) con il contestuale aumento del ticket sulla
confezione del singolo farmaco (pari a due euro) comporta, ad esempio, nel
caso di prescrizione di una ricetta con un solo farmaco, un risparmio di 0,50
euro.
Infatti, oggi il cittadino paga 2,5 euro (1 euro per la ricetta, pił 1,5 euro
per la confezione del farmaco) dal 1°
settembre pagherą solo due euro (solo il ticket sul farmaco). Inoltre, sempre
dal 1° settembre, ferma restando
l'abolizione del ticket sulla ricetta: per i farmaci oppiacei il ticket di
1,5 euro viene ridotto a 0,65 euro; per la deferoxamina nel trattamento della
thalassemia il ticket di 1,5 euro viene ridotto a 0,65 euro; per i farmaci
ricompresi nei protocolli di terapia immunosoppressiva per i trapiantati il
ticket di 1,5 euro viene ridotto a 0,65 euro; le preparazioni galeniche
magistrali e officinali utilizzate nella terapia del dolore neoplastico oggi
completamente a carico dei cittadini, diventeranno gratuite come tutti gli
altri farmaci, con il solo ticket di 0,65 euro.
Per la esenzione totale il limite di reddito di 7000 euro viene innalzato a
8000 euro vengono incrementato di 750 euro per ogni figlio a carico, fino ad
un massimo di 2250 euro di incremento. Per la esenzione parziale i limiti di
11.000 e 16.000 euro vengono incrementati di 750 euro per ogni figlio a
carico, fino ad un massimo di 2250 euro di incremento Per tutti gli esenti
parziali l'abolizione del ticket sulla ricetta non si accompagna ad alcun
aumento del ticket sulla confezione, determinandosi in ogni caso un risparmio
per il cittadino.
Infatti, nel caso di ricetta con un farmaco oggi il cittadino paga 2 euro (1
euro sulla ricetta pił un euro sulla confezione) dal 1° settembre pagherą un
euro (solo il ticket sul farmaco); risparmio di un euro con la ricetta con
due farmaci: oggi il cittadino paga tre euro (1 euro sulla ricetta pił 1 euro
sulla confezione), dal 1° settembre
pagherą 2 euro (solo il ticket sui due farmaci). Risparmio di un euro con la
ricetta con tre farmaci: oggi il cittadino
paga 4 euro (1 euro sulla ricetta pił un euro su ciascuno dei tre farmaci),
dal 1* settembre pagherą tre euro (solo
il ticket sui tre farmaci). Inoltre, dal 1° settembre, con riferimento ai
farmaci oppiacei, alla deferoxamina, ai
farmaci immunosoppressori per i trapiantati ed alle preparazioni galeniche
utilizzate nella terapia del dolore
neoplastico, agli esenti parziali verrą richiesto un ticket ridotto pari a
0,50 euro (invece di 0,65 euro).
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