LA SALUTE

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Com'è cresciuto!
Il pediatra continua a controllare lo sviluppo del tuo bambino e, poco a poco, tu potrai osservare tutti i suoi progressi. A 3 mesi il bambino avrà già fatto le sue prime vaccinazioni: questo è sicuramente un momento poco piacevole, ma passa in fretta e, sopratutto, è importantissimo per preservare la sua salute!

 

Buongiorno dottore!

 

 

Le visite mediche
E' importante rispettare le visite mensili dal medico: è fondamentale infatti che il bambino sia vaccinato correttamente così da essere in grado di produrre un numero necessario di anticorpi. Infatti, anche se allatti, gli anticorpi presenti nel latte materno sfortunatamente non sono sufficienti a proteggere il piccoloda tutte le malattie: perciò fai sempre riferimento ai consigli del pediatra!
Se in seguito alle vaccinazioni dovessero comparire effetti secondari (temperatura elevata, un rigonfiamento dove è stata fatta l'iniezione, ecc...) non allarmarti troppo, perchè sono piccoli fastidi destinati a scomparire entro pochi giorni.
Al contrario, se il bambino dovesse avere la febbre alta- e comunque superiore ai 38,5° C- chiama il pediatra e, nel frattempo, cerca di abbassare la sua temperatura immergendolo in un bagno caldo che raffredderai gradatamente.
Se quando deve essere vaccinato il bambino ha una malattia in fase acuta con febbre che supera i 38° C, la vaccinazione dovrà essere rimandata, ma non troppo, perchè nel frattempo il piccolo rischia di ammalarsi. Ricorda che in Italia sono obbligatorie le seguenti vaccinazioni:

Consulta il tuo pediatra per avere maggiori informazioni in merito a date e scadenze.
COSA SONO I VACCINI
I vaccini sono preparati costituiti da antigeni capaci di indurre una resistenza specifica verso i batteri, le tossine, i parassiti, o i virus da cui derivano. In altri termini, inducono un'immunità attiva verso agenti patogeni senza che l'organismo possa essere danneggiato dall'agente patogeno stesso.
Nella preparazione del vaccino, il microrganismo o le frazioni da esso derivate vengono rese inoffensive seppure ancora in grado di stimolare l'immunità.
PARCHE' SI USA IL TERMINA "VACCINO"?
Jenner nel 1796 iniettò nell'uomo il virus del vaiolo bovino, cioè vaiolo vaccino. Il termine "vaccino" venne poi esteso a tutti i preparati usati per immunoprofilassi attiva, anche se ottenuti con procedimenti ben diversi dal primo "vaccino" di Jenner.