Ho voglia di fare amicizia
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In
questa dase importante del suo sviluppo, il bambino diventa un attento
osservatore. I suoi progressi psicomotori gli permettono di vivere in
maniera più attiva... e lui ne approfitta pienamente! Ai suoi
occhi, ormai capaci di distinguere con precisione ciò che accade
intorno a lui, tutto è nuovo ed appassionante!
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Papà,
che ne dici di un giretto insieme?
Il
bambino è sempre contento di uscire a passeggiare. Quante cose da osservare
durante queste piccole " fughe" quotidiane: le altre persone, un
cane che corre, le foglie degli alberi che ondeggiano al vento... e poi tutte
queste facce che sorridono, e gli fanno cenni! Naturalmente, se già
frequenta un nido, la sua vita sociale si è notevolmente ampliata;
ma anche se trascorre la maggior parte del tempo in famiglia o è affidato
quotidianamente alle cure di una persona di fiducia, cerca di metterlo costantemente
in contatto con il mondo esterno, così che possa anche lui crearsi
delle "relazioni sociali".
I primi compagni di gioco
Il
bambino si sceglierà i suoi primi compagni di gioco tra le persone
che frequenta e che gli permettono di fare il suo apprendistato relazionale.
Ma il bambino può anche affezionarsi ad un giocattolo, un oggetto,
un peluche sul quale riserva la sua affettività e che diviene complice
delle sue emozioni: per esempio quando la mamma si allontana...
In ogni caso lascia che il bambino faccia le sue scelte, anche se si tratta
di un oggetto insolito: ha bisogno di liberarsi delle sue piccole angoscie
e di confidarle ad un amico che lui stesso ha scelto.
Ma la notte... è buona?
Il
bambino vive l'ora della nanna come un momento
un po' angosciante: deve separarsi dalla mamma e dalle figure a lui familiari
per entrare in uno spazio immerso nell'oscurità. Ecco perchè
è importante che tu segua uno stesso rituale di rassicurazioni per
accompagnarlo nel magico mondo dei sogni. Fai in modo che abbia sempre vicino
il suo peluche di stoffa preferito, coccolalo teneramente, cantagli la solita
canzoncina, lascia la porta socchiusa o una piccola lampada accesa...
Sono stratagemmi utilissimi che l'abituano ad affrontare senza paura il distacco
notturno.
L'ideale per la nanna
Il tuo bambino si
addormenta con latua presenza vicina e il suono della tua voce a rassicurarlo...
l'ideale per un sonno tranquillo e salutare.
Ma ci sono altre regole da osservare, altrettanto importanti:
E per essere completamente tranquilla, tieni acceso un interfono: così saprai sempre se il bambino ha bisogno di te.