Alla scoperta dei sapori..............

menu

Pe svezzamento si intende il processo attraverso il quale il bambino passa da un' alimentazione esclusivamente lattea ad un dieta diversificata. Lo svezzamento inizia quando, nella dieta del bambino, viene introdotto il primo alimento nuovo e dura fino a quando l'allattamento al seno o il biberon vengono sostituiti dalla tazza.

L'obiettivo principale dello svezzamento è integrare il latte materno o quello artificiale quando questi non sono più in grado di rispondere alle esigenze nutrizionali, alla crescita e allo sviluppo del bambino. L'alimentazione solida diventa necessaria poichè, con la crescita e con l'incremento dell'attività, i bisogni energetici del bambino aumentano e un'alimentazione liquida non basta, da sola, a soddisfarli. Inoltre alcuni principi nutritivi, come il ferro, non sono presenti in quantità sufficienti nel latte materno o in quello vaccino, ma possono essere forniti con gli alimenti da svezzamento.
Un secondo obiettivo è l'introduzione, con i cibi solidi, di sapori e consistenze nuove. Generalmente lo svezzamento comincia verso i 4-6 mesi e termina tra i 12 e i 24 mesi, in alcuni casi a 36 mesi.
Tieni presente comunque che non esoste uno "svezzamento tipo": esso può differire da un bambino all'altro.

Per ben cominciare
I primi pasti dovranno essere di frutta o verdura con un'aggiunta di cereali senza glutine, almeno fino al sesto mese. I cereali senza glutine comprendono riso, mais, grano saraceno; anche l'amido di patate e la tapioca non contengono glutine e trovano largo impiego nell'alimentazione della prima infanzia.
studi sullo sviluppo del gusto dimostrano che, dopo 15-20 contatti, il bambino accetta senza difficoltà un nuovo gusto.
Ricorda che: