COMUNICATO STAMPA
In attesa che riprendano i lavori di ristrutturazione, come
preannunciato dall’amministrazione comunale, le associazioni Cittàcivile e Il Sovero
“riaprono” il Teatro Millico. Si tratta, è evidente, di una riapertura solo
simbolica, ma non per questo meno significativa. Il prossimo 4 marzo, alle ore
19,00, presso il Salone de Paù della Biblioteca comunale, Renato Brucoli e Michele
De Santis ricostruiranno la storia del teatro cittadino, fino alle ultime vicende
giudiziarie che hanno portato all’interruzione dei lavori di ristrutturazione.
Luigi dello Russo, invece, interverrà sull’importanza della politica culturale
non solo per la crescita civile di una comunità, ma anche per il suo sviluppo
economico e sociale. Infine, come per i precedenti eventi organizzati da queste
associazioni, sarà portato un “buon esempio”, convinti che le parole non devono
restare a galleggiare nel mondo delle belle intenzioni, ma devono portare a
realizzazioni concrete: la testimonianza del Teatro Rossini di Gioia del Colle
portata dal presidente del Teatro Kismet Opera, Augusto Masiello. La serata
sarà presentata da Lucia D’Amato e da Tommaso Cataldi.L’evento sarà aperto dalla
lettura scenica di un breve oratorio civile, scritto da Pasquale Vitagliano,
con Francesco Bonaduce, Vito de Leo e Monica Mele.Il segnale che Cittàcivile
e Il Sovero intendono lanciare con questa iniziativa è chiaro: non è
importante solo giungere all’apertura di un importante contenitore culturale,
come il Teatro Millico, decisivo è l’uso che se ne farà. Prima ancora del contenitore,
insomma, bisogna elaborare una politica culturale di altro profilo, definita
e fattibile.E di questa convinzione, queste associazioni vogliono portarne testimonianza
concreta con questo evento: per mettere in rete professionalità ed intelligenze
e per fare cultura non ci vogliono necessariamente le strutture e i finanziamenti,
bastano buone idee e disponibilità a lavorare in gruppo.
Cittàcivile Il Sovero