La leggenda della Madonna di Sovereto



carro_prog.jpg (28754 byte)

La città di Terlizzi in provincia di Bari ed il suo Santuario di Sovereto dette all’inizio dell’XI secolo origine alla leggenda del ritrovamento della Madonna appunto di Sovereto, da cui  sbocciò più tardi, la sagra annuale  del “carro trionfale” tuttora viva e operante.

L’icone (è un dipinto su tavola  con ogni probabilità di fattura bizantina) della Madonna fu ritrovata all’inizio dell’XI sec. In Superio (Sovereto), luogo a ridosso dell’Appia Traiana, a tre chilometri da Terlizzi ad otto da Bitonto.               

Si narra che una bellissima e calda giornata di maggio un pastorello con il suo gregge si era fermato per il pascolo.

All’improvviso un tuono sconvolse la tranquillità del giorno: terminato il nubifragio, il pastore sentì belare una delle sue pecorelle, forse smarritasi durante il temporale e la ritrovò con una zampetta impigliata in un crepaccio dal quale appena liberatala guardò e scorse una sotterranea grotta al lume di una lampada che nello stesso istante si spense. Ma riuscì comunque a scorgere un’immagine di una donna con un bambino.

 

L’indomani allo spuntare del nuovo giorno, sparsa velocemente la novità, accorsero sul posto bitontini e terlizzesi con vanghe e zapponi; tutti intenti allo scavo, giunsero dinanzi ad un altare che ben presto fu messa all’arbitrio della sorte. Collocato l’immagine sacra su un carro tirato da buoi selvaggi, si disse che la stessa sarebbe entrata in possesso della terra nella quale i buoi si fossero fermati. Quella terra fu Terlizzi.

In seguito, sul luogo della scoperta fu innalzata una chiesa, la cui esistenza è provata da una bolla papale del 1137.

carro_ric1992.jpg (14749 byte)

 

carro_trionfale.jpg (42961 byte)

Dal tempo del ritrovamento la Madonna di Sovereto divenne, con S. Michele, la patrona di Terlizzi. Per due terzi dell’anno si venera nella cappella della Cattedrale per un terzo nel Santuario di Sovereto.

Il 16 aprile di ogni anno la sacra Icone è esposta in Cattedrale; il 23 dello stesso mese la Vergine è portata a spalla al Santuario di Sovereto. Il primo sabato del mese che prima era di maggio ed ora è di agosto, la Vergine viene riportata in città, l’indomani domenica è la celebrazione solenne della Festa Maggiore: la Vergine posta con S. Michele sul “Carro trionfale”, fa il giro della città, su un percorso di circa due chilometri, impiegando un tempo fra le quattro e le cinque ore.