CHI ERA PADRE GABRIELE GUASTAMACCHIA

Intitolata una strada allo storico terlizzese

 

Tra i tanti personaggi che hanno scritto da protagonisti o da semplici cittadini, appassionati di storia di patria, ce ne uno in particolare che mi ha colpito più di tutti.

Era lui un semplice frate di nome Gabriele Guastamacchia che, pur dedicando tutta la vita alla sua missione, peregrinando per tutta l’Italia, chiamato per il suo essere a dirigere conventi quali Ravello, San Miniato, Firenze, Brescia, Lucera, Manfredonia, Gravina, per finire la sua vita a Bari.

Le Sue furono “spigolature” di vita paesana, scritte per molti anni sul mensile locale “Vita Cittadina” oltre a scrivere molti libri di grande successo, testi di cui quasi sempre richiedevano le ristampe.

Mi piace ricordarli tutti per suggerire ai lettori, specie i più piccoli, che possono trarre utili informazioni sulla storia della nostra Terlizzi.

Tutti sono scritti con linguaggio semplice e con un denominatore comune quale la verità che egli “riteneva sacra per tutti”.

I suoi lavori furono dati alle stampe con i seguenti titoli: la Madonna di Rovereto, storia, tradizione e leggenda, 1961; Terlizzi sintesi di storia civile e religiosa, 1965; Sovereto pagine di vita terlizzese, 1966; Quadri e Figure di Storia Terlizzese, 1967; Volto vecchio e nuovo di Terlizzi, 1969; Spigolature di cronaca terlizzese, 1972.

Ma il nostro, alla pari di altri figli illustri, non fu degnamente onorato dal popolo terlizzese.

Perfino il Prof. Alessandro Pappagallo nel 1985, in una nota apparsa su “Vita Cittadina” nel decimo anniversario della sua morte sperava che l’amministrazione comunale del tempo si ricordasse di celebrare il nostro concittadino.

Sono felice di ricordare con questo articolo che su mia iniziativa, unita a quelle di altri, sarà intitolata una strada che sostituisce una traversa di Corso Garibaldi.

Mentre sarebbe utile ristampare in occasione della Festa Maggiore il suo volume più bello e più fortunato e ”Sintesi di storia civile e religiosa”.

L’opportunità otterrebbe due risultati: esaudire un desiderio del nostro storico di vedere ristampare il suo libro più bello e dare la possibilità alla cittadinanza di rileggere pagine di vita cittadina, veramente indimenticabili.

 

 

Domenico Pagano

 

Notizie tratte dai testi scritti da Padre Gabriele Guastamacchia