Mouse addio, il computer si comanda con i gesti della mano.
Una nuova tecnologia e un linguaggio di gesti per dare i comandi

 

NEW YORK. Il mouse e' minacciato da un temibile rivale: la mano. Una societa' americana ha messo a punto un tappetino digitale sul quale le dita possono muoversi veloci, in gesti di vario genere, per ottenere gli stessi effetti del mouse e dei suoi 'clic'. Esistono già numerose alternative al mouse tradizionale, ma quasi tutte sono«variazioni sul tema», sistemi che permettono di ottenere gli stessi effetti del mouse da scrivania trascinando o tamburellando le dita.  

Ma la FingerWorks (http://www.fingerworks.com/ ) di Newark, in Delaware, sta sviluppando un concetto diverso. Se l'idea decollerà, tra breve per aprire un file sul computer si dovrà fare un gesto rotatorio con la mano analogo a quello che serve per aprire il coperchio di un barattolo (ruotando in senso opposto per chiudere). Le funzioni di «taglia e incolla» dei programmi di videoscrittura saranno sostituite da movimenti delle dita simili ad un pizzicotto o all'allargamento di due bordi. Cinque dita che si allargano, appoggiate sull'apposito tappetino digitale, otterranno sullo schermo l'effetto di uno zoom. Con le dita si può digitare ad alta velocità su una tastiera virtuale, navigare su Internet, spostare cartelle elettroniche, il tutto senza più l'ausilio del mouse.

La FingerWorks ha messo a punto una nuova tecnologia, chiamata MultiTouch, e un linguaggio dei gesti in collaborazione con l'università del Delaware. La vasta gamma di comandi gestiti dalle mani è disponibile, anche con animazioni didattiche, sul sito Internet della società (http://www.fingerworks.com/). I test hanno dimostrato che con i gesti, invece che puntando la tradizionale freccetta sullo schermo servendosi del mouse, gli utenti arrivano ad incrementare di almeno il 50% la velocità con cui trasmettono dati al computer. Anche da un punto di vista ergonomico, il sistema avrebbe una serie di vantaggi, permettendo di evitare una posizione del polso che spesso è stata ritenuta dannosa.

La società del Delaware ha prodotto per ora un paio di versioni dei propri tappetini digitali. Uno si chiama iGesture e ha le dimensioni di un tipico 'mouse pad', sul quale però non c'è il mouse e sono le mani a muoversi (è in commercio per 150 dollari). L'altro è il TouchStream, che incorpora anche le funzioni di una vera a propria tastiera concepita secondo lo stesso concetto del linguaggio dei gesti

FONTE: La Stampa, 30 maggio 2003